Come noto da martedì 6 dicembre 2011, data di entrata in vigore della cosiddetta Manovra Monti, con il comma 1 dell’art. 12 del DL n. 201 del 6 dicembre 2011, il limite per le transazioni in contanti è stato abbassato ad €. 1.000,00. Tale norma che è stata pensata per contrastare l’evasione fiscale, crea non pochi problemi di ordine operativo. In attesa che vengano emanati appositi regolamenti e circolari esplicative, si consiglia di porre particolare attenzione a tutte le operazioni effettuate in contanti sia in caso di pagamenti a fornitori sia in caso di incassi da clienti. La normativa antiriciclaggio, non aggiornata, prevede sanzioni fino al 40% dell’importo trasferito. Si rammenta che lo stesso limite di €. 1.000,00 è stato introdotto anche per l’emissione di assegni trasferibili e per la detenzione di libretti al portatore per i quali, l'adeguamento, è previsto un rinvio rispetto al 31/12/2011 (scadenza originaria).
